Regia: GIUSEPPE ORLANDINI
Interpreti: SILVANA BACCI - FLORA CAROSELLO - KATIA CRISTINE - EMANUELA
FALLINI - FIORENZO FIORENTINI - FRANCO FRANCHI - DADA GALLOTTI - FRANCA HAAS -
CICCIO INGRASSIA - GIA SANDRI - BENTE SZACINSKI
Soggetto: ROBERTO GIANVITI
Sceneggiatura: ROBERTO GIANVITI
Fotografia: SILVIO FRASCHETTI
Musica: LALLO GORI
Montaggio: NELLA NANNUZZI
Anno: 1970
Durata: 87'
Produzione: ANTHEO
Distribuzione: CIDIF
Formato: TECHNISCOPE - TECHNICOLOR
TRAMA:
Franco e Ciccio si sono organizzati per passare un tranquillo weekend di pesca nella loro villettina in riva al mare, alla periferia di Roma. Il loro progetto è però ostacolato da qualche piccolo inconveniente: il primo è l'intervento di un vigile che investe di multe i due perchè hanno fatto molte infrazioni a bordo del loro maggiolino; il secondo è l'abuso di un gruppo di hippy che prima scroccano un passaggio ai due amici e poi entrano in casa loro svuotandogli la cucina e mettendo tutto a soqquadro. Le mogli di Franco e Ciccio, insospettite da una curiosa telefonata in cui sentivano rumore di festa nella casa dove stavano i mariti, decidono di raggiungerli che, per giustificare il disordine, si inventano una storia di evasi (appena ascoltata alla radio) che avrebbero approfittato della loro casa per rifocillarsi. La menzogna sembra reggere fino a che fanno la loro comparsa i tre veri evasi: si trattava di due terribili delinquenti, Anastasia e Pastore Sardo, che insieme mettevano ben 5 ergastoli!, e un altro loro complice più ingenuo e sempliciotto, il Giglio, che doveva scontare solo un altro paio di mesi; assieme a loro c'era anche una donna. Le famiglie di Franco e Ciccio vengono prese in ostaggio, mentre i due vengono mandati in paese a fare scorte di viveri e carburante per la fuga dei banditi. Tra un equivoco e l'altro, la banda d'evasi prende in ostaggio anche il maresciallo e il pescatore Otello e, capendo che la polizia aveva concentrato le sue forze in quella zona, decidono di scappare: i delinquenti costringono F. e C. a vestirsi da carcerati per attirare la polizia a bordo di un maggiolino, mentre loro in borghese, ne avrebbero approfittato per fuggire con l'altro maggiolino. Inizia un rocambolesco inseguimento e dopo alcuni incidenti di percorso (per esempio F. e C. forano una ruota), i due maggiolini e la macchina della polizia si scontrano in piazza. I veri criminali vengono finalmente arrestati e per Franco e Ciccio si prospetta anche una ricompensa che gli verrà spedita per posta, ma, con gli arretrati da smaltire, non prima del 2040!
