I DUE MAFIOSI

Regia: GIORGIO SIMONELLI
Interpreti: MISHA AUER - FRANCO FRANCHI - CICCIO INGRASSIA - MOIRA ORFEI - AROLDO TIERI
Soggetto: SERGIO CORBUCCI - FRANCO GRIMALDI
Sceneggiatura: SERGIO CORBUCCI - FRANCO GRIMALDI
Fotografia: JULIO ORTAS
Musica: GIORGIO FABOR - STEFANO TOROSSI
Montaggio: FRANCO FRATICELLI
Anno: 1963
Durata: 90'
Coproduzione: FIDA - HISPAMER (MADRID)
Distribuzione: FIDA
Formato: EASTMANCOLOR

 

TRAMA:

Franco Fisichella e Ciccio Spampinato sono due picciotti siciliani che, entrati a far parte dell'Onorata Società per volere del capo, Don Calogero, vengono mandati in missione a Parigi. Debbono consegnare un'importante valigetta piena d'oro alla "mamma" francese (la mafia francese) durante una riunione che si terrà in Francia, le istruzioni precise le avrebbero poi ricevute lì. In realtà la valigetta è piena di tritolo! La bomba era stata preparata da Don Calogero per punire la banda francese che si stava organizzando per non dipendere più dalla mafia sicula. Però, durante il viaggio in aereo, Franco e Ciccio scambiano la valigetta con quella di un prestigiatore, il favoloso Mischa. Quando i due arrivano nel'hotel di Parigi, scoprono che l'uomo che doveva dar loro le informazioni era morto (per giunta trovano il cadavere nella loro stanza!) e sempre in camera si accorgono dello scambio di valigia col mago. Dopo aver scoperto il luogo del raduno della "mamma" francese, i due picciotti cominciano a girare per tutti i locali e i night-club di Parigi alla ricerca di Mischa e della loro valigia, pedinati dalla polizia (il cui capo era il commissario Dupon) che li seguiva di nascosto fin dal loro arrivo in Francia, con l'intento di arrestare i pezzi grossi della malavita francese. Dopo una serie di peripezie, Franco e Ciccio riescono a recuperare la valigia sani e salvi, e così si presentano all'appuntamento puntuali. A questo punto la polizia interviene e avviene un conflitto a fuoco fra i mafiosi francesi e gli uomini di Dupon. Alla fine i francesi scappano con la valigia che scoppia come previsto mentre Franco e Ciccio riescono a salvarsi grazie a una lite con Mischa (che pretendeva la restituzione della valigia) e con Fifì, un mafioso di origine sicula che voleva impadronirsi dell'oro della "mamma". Il lieto fine è puntuale: Fifì, deciso a sdebitarsi con Franco, Ciccio e Mischa perché lo avevano salvato,decide di assumerli nel suo locale parigino.

 

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